

Sei il tipo che pianifica in anticipo la settimana?
Scopri in anticipo il diabete autoimmune di tipo 1
Quale test può individuare precocemente il diabete autoimmune di tipo 1?
Il diabete autoimmune di tipo 1 può essere individuato prima della comparsa dei sintomi grazie allo screening, un semplice esame del sangue. ¹,² Lo screening si basa sulla ricerca degli autoanticorpi, considerati il segnale più affidabile per identificare il rischio e riconoscere la malattia nelle sue fasi iniziali.³
Altri esami, come la glicemia e l’esame dell’emoglobina glicata (HbA1c), servono a misurare lo zucchero nel sangue e sono utili per la diagnosi e per il monitoraggio del diabete.⁴
Per questo lo screening degli autoanticorpi è lo strumento più importante se si vuole individuare il diabete di tipo 1 prima che compaiano i sintomi.¹,³
Chi può prescrivere lo screening
Lo screening può essere richiesto dal medico di famiglia, dal pediatra e dallo specialista.
Lo screening per il diabete di tipo 1 è pensato per gli adulti e per i bambini che hanno uno o più fattori di rischio: familiarità per il T1D, malattia autoimmune (o una storia familiare di malattie autoimmuni) o alterazioni glicemiche.⁵
Vantaggi dello screening degli autoanticorpi per il T1D

Riduce la DKA
Grazie allo screening si può ridurre fino al 90% il rischio di sviluppare chetoacidosi diabetica (DKA), una complicanza grave che porta spesso al ricovero urgente.⁶

Limita le complicanze a lungo termine
Con una diagnosi precoce è più facile mantenere la glicemia sotto controllo e prevenire problemi cronici collegati al diabete, come quelli a reni, occhi e cuore.⁷

Aiuta a gestire meglio la malattia
Sapere in anticipo di essere a rischio permette a pazienti e famiglie di prepararsi e affrontare la malattia con meno stress e più sicurezza.⁸
Cosa sono gli autoanticorpi?
Gli autoanticorpi sono “spie”, definite scientificamente “marcatori”, che indicano una risposta immunitaria in atto diretta contro le cellule dell’organismo. Nel caso del T1D, prendono di mira le cellule beta del pancreas che producono insulina. ³,⁹
Esistono 4 tipi principali di autoanticorpi legati al T1D da ricercare attraverso lo screening:¹⁰
- IAA: contro l’insulina;
- GADA: contro una proteina delle cellule β;
- IA-2A: contro un enzima delle cellule β;
- ZnT8A: contro un trasportatore di zinco delle cellule β.
È importante testarli tutti e quattro, perché la presenza di più autoanticorpi aumenta la probabilità di sviluppare il T1D e rende la diagnosi più precisa e tempestiva.⁹,¹⁰

La storia di Melissa
ETÀ ALLA DIAGNOSI: 13 ANNI
Com’è stata l’esperienza di diagnosi di Melissa?
Melissa ha ricevuto la diagnosi a 13 anni, con una madre già affetta da T1D, e ha avuto difficoltà a gestire la sua condizione da un punto di vista emotivo. Per lei è stato difficile trovare un equilibrio tra la sua nuova condizione e lo stile di vita di una adolescente.
Una nuova diagnosi di T1D può rappresentare un momento di grande sconvolgimento per le persone interessate dalla diagnosi e le loro famiglie.
In che modo lo screening avrebbe modificato l’esperienza di Melissa?
Sottoporsi allo screening avrebbe dato a Melissa il tempo di adattarsi emotivamente alla diagnosi, di sviluppare le giuste abitudini, e di capire come affrontare la sua nuova condizione e i cambiamenti in termini di dieta e stile di vita che ne sarebbero derivati.
Perché Melissa sostiene l’importanza dello screening?
Nonostante Melissa sia cresciuta in una famiglia con persone affette da T1D, non aveva tutte le giuste informazioni per gestirlo. Una diagnosi più precoce le avrebbe dato il tempo necessario per capire come vivere in modo sano con la sua condizione.

Acronimi
DKA: chetoacidosi diabetica; GADA: autoanticorpo anti-decarbossilasi dell’acido glutammico; HbA1c: emoglobina glicata; IA-2A: autoanticorpo anti-tirosina fosfatasi; IAA: autoanticorpo anti-insulina; T1D: diabete di tipo 1; T2D: diabete di tipo 2; ZnT8A, autoanticorpo anti-trasportatore dello zinco 8.
Bibliografia
-
Subramanian S, Khan F, Hirsch IB. BMJ. 2024; 384:e075681.
-
Breakthrough T1D. The stages of type 1 diabetes and why they’re important. Disponibile all’indirizzo: https://breakthrought1d.org.au/app/uploads/2025/03/Stages-of-T1D-V2.pdf. (ultimo accesso Dicembre 2025).
-
Felton JL, et al. Commun Med (Lond). 2024;4(1):66.
-
American Diabetes Association. Understanding Diabetes Diagnosis. Disponibile all’indirizzo: https://diabetes.org/about-diabetes/diagnosis. (ultimo accesso Dicembre 2025).
-
Moore DJ, et al. Int J Gen Med. 2024; 17:3003-3014.
-
Besser REJ, et al. Arch Dis Child. 2022; 107(9):790-79.
-
Al-Mulla F, et al. Front Immunol. 2023; 14:1273476.
-
Haller MJ, et al. Horm Res Paediatr. 2024; 97(6):529-545.
-
Buzzetti R, et al. Il Diabete Online, Organo ufficiale della Società Italiana di Diabetologia, Rassegna, Vol. 28, N. 1 maggio 2016.
-
Phillip M, et al. Diabetes Care. 2024; 47(8):1276-1298.
